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Microcredito Regione Lazio: 35 mln per autoimpiego e microimprese

Microcredito Regione Lazio: 35 mln per autoimpiego e microimprese

Nell’ambito di una strategia che mira all’innalzamento dell’occupazione e dei tassi di sviluppo regionali, la Regione Lazio rilancia il microcredito e la microfinanza (L.R. 10/2006, art. 1, commi 20-28), con un intervento di erogazione di piccoli finanziamenti a tasso agevolato a chi ha un’idea imprenditoriale ma ha difficoltà di accesso al credito bancario.
Il programma della Regione prevede lo stanziamento di 35 milioni di euro (risorse provenienti dai fondi europei del POR FSE 2007-2013) per finanziare progetti di autoimpiego, l’avvio di nuove imprese o la realizzazione di nuovi progetti promossi da imprese esistenti.
Il progetto di microcredito si rivolge a microimprese già esistenti, ancora da costituire o titolari di partita IVA (sono escluse le società di capitali), che abbiano difficoltà o impossibilità d’accesso al credito bancario ordinario.
I progetti ritenuti idonei potranno beneficiare di prestiti di importo compreso tra 5.000 e 25.000 euro, da restituire al tasso di interesse dell’1%, con una durata da definire caso per caso e comunque non oltre gli 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento. Sono ammissibili le spese relative al progetto presentato, che andrà realizzato entro 12 mesi dall’ottenimento del prestito.

Gli interessati che intendono presentare domanda di finanziamento possono contattare Confidi Roma Gafiart o uno dei soggetti erogatori accreditati.

Destinatari

Sono ammissibili i soggetti con difficoltà di accesso al credito bancario ordinario che rientrano nelle seguenti categorie:

  • microimprese, in forma di società cooperative, società di persone e ditte individuali, costituite e già operanti, ovvero in fase di avvio di impresa che abbiano o intendano aprire sede operativa nella regione Lazio;
  • soggetti titolari di partita IVA, anche non iscritti ad albi professionali, con domicilio fiscale nella regione Lazio.

Sono escluse le società di capitali e i soggetti che negli ultimi cinque anni presentino “anomalie bancarie” che saranno puntualmente elencate nell’Avviso (ad esempio: fallimento, bancarotta).

Priorità

Nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili sono costituite delle riserve finanziarie, in misura pari a 5 milioni ciascuna, dedicate ai soggetti prioritari di seguito indicati:

  1. soggetti che abbiano età inferiore ai 35 anni non compiuti o superiore ai 50 anni compiuti;
  2. soggetti che abbiano reddito non superiore alla seconda fascia ISEE deliberata dall’INPS;
  3. soggetti che abbiano partecipato alle iniziative regionali “torno subito”, “in studio” e “coworking”;
  4. i lavoratori svantaggiati, definiti dall’articolo 2 del Regolamento UE 651/2014.

 

Spese Ammissibili

Sono ammissibili, entro i massimali che saranno indicati nell’Avviso, le spese connesse all’attività, indicate nel business plan e sostenute nel periodo di realizzazione del progetto, che può avere una durata massima di 12 mesi.
Sono riconducibili alle seguenti categorie di spesa:

  1. spese di costituzione, per le imprese non ancora costituite al momento della presentazione della domanda;
  2. spese di funzionamento;
  3. investimenti;
  4. costo del personale.

Sono escluse le spese relative all’IVA e a qualsivoglia imposta o tassa. Non è possibile impiegare il finanziamento per consolidare debiti bancari, interessi passivi, né è possibile acquistare con il finanziamento beni di rappresentanza o ad uso promiscuo, quali ad esempio computer portatili e mezzi di trasporto.

Caratteristiche del prestito agevolato

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili del progetto, nel rispetto dei massimali previsti È un mutuo chirografario con le seguenti caratteristiche

  • importo minimo: 5.000,00 euro;
  • importo massimo: 25.000,00 euro;
  • durata: fino a 84 mesi, incluso l’eventuale preammortamento;
  • preammortamento: massimo 12 mesi;
  • tasso: fisso, pari all’1% (uno per cento) annuo;
  • rimborso: in rate costanti mensili posticipate;
  • interesse di mora: 2% (due per cento) annuo.

 

Altri costi per il beneficiario

  • spese di istruttoria: zero;
  • commissioni di erogazione o incasso: zero;
  • penale di estinzione anticipata: zero.

 

Il finanziamento è erogato su un apposito conto corrente vincolato intestato al beneficiario: l’80% dell’importo rimane bloccato sul conto e sarà sbloccato di volta in volta per il pagamento delle spese ammesse, mentre il restante 20% può rimanere libero per esigenze di liquidità; le spese sostenute devono essere comunque rendicontate. Non possono essere richieste, a sostegno del finanziamento, garanzie reali, patrimoniali, finanziarie, né personali e non sono previste spese di istruttoria per il beneficiario.

Il finanziamento agevolato genera aiuto “de minimis” ai sensi del Regolamento CE n. 1407/2013.

Per ulteriori dettagli contattare telefonicamente gli uffici di Confidi Roma o compilare il seguente form.